Quando mi chiedete: Ros, ma tu cosa fai esattamente?
Io scavo come un’archeologa e osservo come un’antropologa. Era quello che volevo fare da grande, quando ho capito che non potevo essere Leopardi.
Imprenditrice, mentore e tributarista. Interpreto i numeri, e qui competitor non ne ho, perché il mio percorso non è mai stato lineare.
E no, non parlo di fatturato, anche se grazie a Instagram ho creato due attività.
Non l’ho imparato sui libri. Vendo da quando ero giovanissima, push e pull. Quello che amo è conquistare i clienti e farli venire da me.
I pattern di blocco e di potenziale di chi ho davanti, e l’inganno preciso in cui ti stai nascondendo. Così bene che clienti e allieve si meravigliano.
Conoscere il blocco non basta se poi non puoi attraversarlo e scioglierlo. Il lavoro vero comincia lì.
Quelle che nessuno nota. Leggo quello che ti succede mentre ti succede, e te lo dico mentre sta succedendo.
Perché so già chi diventerai. Interpreto i numeri, e qui competitor non ne ho.
Sono un’innovatrice e una ribelle. Punto all’eccellenza, contro le regole comuni senza esitare.
Prima la persona, poi il business. Al come ci penso io.
Grazie a Instagram ho creato due attività: lo studio da tributarista e la formazione. Oggi la spinta è sulla formazione, ed è da lì che nascono i percorsi.
Il verbo che uso è condurre. Nella vendita, nella relazione con il cliente, nel modo in cui si tiene la posizione quando la conversazione si fa scomoda.
Non ci carichiamo di cose fantascientifiche: si guarda il perché, si guardano le fondamenta, e si lavora su quelle.
Vita e lavoro, per me, non sono due cose separate.
Tre porte diverse. Se non sai quale è la tua, la call di orientamento serve a questo.
Per chi ha mercato e non chiude. Due mesi sulla conduzione della vendita.
I percorsi, le masterclass, gli strumenti. La mappa completa, in una pagina.
Serve a capire da dove conviene partire. Ci parliamo, guardo dove sei, e ti dico quale percorso ha senso per te adesso. Anche se la risposta è nessuno.